Consigli Tecnici e Strategie di Negoziazione
Per forzare la mano al venditore su un prodotto ad alta rotazione e bassi margini come la Sandero, occorre spostare la trattativa su variabili macro-economiche interne alla concessionaria.
Sfruttare lo sfasamento dei target sui fine serie di motorizzazione: Con l'introduzione progressiva dei motori aggiornati alle normative anti-inquinamento più stringenti e l'arrivo della variante Full Hybrid a fine anno, i dealer hanno la necessità di smaltire i lotti residui delle motorizzazioni benzina SCe 65 in allestimento Expression. Puntare su queste unità specifiche, ferme nei piazzali di stoccaggio da più di 90 giorni, permette di ottenere lo scorporo dei pacchetti di estensione garanzia (es. Dacia Zen) che il venditore tenta di inserire per fare margine sulla quota provvigionale.
La leva degli accessori post-vendita e lo scorporo delle ruote: In fase di chiusura del contratto, rifiutate i kit preconfezionati dalla concessionaria (tappetini, kit emergenza, pellicole protettive) spesso fatturati a prezzi superiori ai 200 euro complessivi. Chiedete esplicitamente la conversione di questo valore in uno sconto sul prezzo finale o nella fornitura del treno di pneumatici invernali da montare sui cerchi di serie, trattenendo la gommatura estiva per ottimizzare i costi del primo cambio stagionale.
Negoziazione sui pacchetti di manutenzione programmata: Poiché il prezzo dell'auto non è modificabile, la trattativa deve concentrarsi sui servizi. Obbligate il venditore a includere nel prezzo di listino i primi due tagliandi ordinari (cambio olio e filtri) attraverso i voucher ufficiali della casa madre. Per il concessionario si tratta di un costo interno di officina ammortizzato, mentre per l'acquirente si traduce in un risparmio reale di circa 400 euro sul budget dei primi 24 mesi.