Il Prezzo Reale ed i Costi Nascosti
L'esame matematico del piano di ammortamento smentisce l'evidenza ottica del prezzo promozionale di 13.450 Euro. Il costo reale finale sostenuto dall'acquirente al termine dei 48 mesi ammonta a 16.958,75 Euro, generando un surplus di 3.508,75 Euro derivante da oneri accessori non inclusi nel prezzo di facciata.
Il divario tra il costo nominale del bene e l'esborso effettivo è generato in primis dallo scostamento tra TAN e TAEG (10,74%). Le spese di istruttoria pratica (390 Euro) e l'imposta di bollo vengono inserite nel conteggio del capitale finanziato, producendo a loro volta interessi anatocistici latenti. A questo si aggiunge l'onere fisso delle spese di incasso rata: 4,25 Euro corrisposti mensilmente per 47 scadenze si traducono in un costo fisso a fondo perduto di 199,75 Euro, una voce di spesa che non riduce il debito residuo.
Un ulteriore fattore di costo occulto è legato alla clausola del chilometraggio contrattuale associata al Valore Futuro Garantito. La promozione vincola l'utente a un limite di 10.000 km annui (per un totale di 40.000 km complessivi). Nel caso in cui, alla scadenza del contratto, l'acquirente decida di restituire l'autoveicolo, l'eccedenza chilometrica viene quantificata con una penale di 0,10 Euro per ogni chilometro supplementare. Tale penalizzazione riduce il valore residuo reale del mezzo, obbligando il cliente a coprire il differenziale finanziario in caso di usura superiore ai parametri standardizzati.