Analisi ingegneristica della catena cinematica e dell'autotelaio

Il fulcro del sistema propulsivo del nuovo Toyota Hilux 2026 è costituito da una configurazione a trazione integrale permanente gestita da due moduli eAxle, uno posizionato sull'asse anteriore e uno sul posteriore. La potenza combinata di picco espressa dai motori sincroni a magneti permanenti è di 140 kW, un valore che garantisce un'erogazione di coppia immediata, lineare e priva delle interruzioni tipiche dei cambi a convertitore di coppia o doppia frizione. La gestione della trasmissione è affidata a un sistema Shift-by-Wire che elimina i rinvii meccanici in cabina, liberando spazio sul tunnel centrale e attuando i passaggi di stato (Drive, Reverse, Neutral, Park) per via puramente elettronica.

 

La struttura portante mantiene lo schema body-on-frame (telaio a longheroni separato dalla carrozzeria), ma ha subito modifiche strutturali localizzate. I tecnici hanno inserito rinforzi torsionali per alloggiare l'accumulatore agli ioni di litio da 59,2kWh. Quest'ultimo è composto da 5 moduli per complessive 80 celle, ed è integrato in posizione ribassata all'interno dei longheroni del telaio. Questa disposizione abbassa il centro di gravità del veicolo rispetto alla versione Mild Hybrid, riducendo l'angolo di rollio in curva, ma incrementa la massa complessiva gravante sulle sospensioni.

Il sistema di sterzo abbandona l'assistenza idraulica pura in favore di un servosterzo elettrico (EPS) calibrato per ridurre lo sforzo d'azionamento alle basse velocità, irrigidendosi progressivamente all'aumentare dell'andatura per garantire precisione direzionale. Le geometrie fuoristradistiche rimangono invariate rispetto alla variante termica: l'altezza minima da terra è di 212 mm, l'angolo di attacco è pari 29^, l'angolo di uscita misura 25^ e la profondità massima di guado dichiarata è di 700 mm. La presenza del sistema Multi-Terrain Select (MTS) combinato con il controllo della velocità in discesa (Downhill Assist Control - DAC) permette di modulare la coppia sui singoli assi in base allo slittamento rilevato dai sensori dell'ABS.