Analisi Ciclistica e Telaistica

Il design emerso dai brevetti evidenzia un'impostazione "chunky" con sbalzi ridotti, fondamentale per l'angolo di attacco in off-road. Sotto la scocca, la discrepanza tra i piani originali e l'attuale realtà industriale suggerisce l'uso della piattaforma CMF-B LS (Low Specifications), già ampiamente localizzata per la Lada Iskra.

Tuttavia, l'integrazione della trazione integrale meccanica — marchio di fabbrica Niva — su un'architettura a motore trasversale rappresenta la principale sfida ingegneristica. È probabile l'adozione di un sistema di rinvio semplificato o, in alternativa, l'utilizzo dell'ossatura Lada Vesta opportunamente rinforzata con sottotelai specifici per sopportare le sollecitazioni torsionali tipiche del fuoristrada pesante. Le sospensioni dovrebbero confermare lo schema MacPherson all'anteriore e un ponte torcente o un sistema multi-link semplificato al posteriore, a seconda della variante di trazione.