Il Prezzo Reale ed i Costi Nascosti
L'analisi chirurgica dello scostamento tra il prezzo promozionale di 17.900 euro e il costo finale reale evidenzia l'impatto dei costi accessori distribuiti lungo la durata del contratto. Sebbene lo sconto iniziale rispetto al listino sia nullo (il prezzo promozionale coincide con il listino bloccato a 17.900 €), l'attrattiva del tasso zero nasconde spese fisse che elevano l'esborso complessivo.
L'istruttoria della pratica comporta un costo fisso di 499 euro, addebitato immediatamente sul capitale finanziato. A questo valore vanno aggiunte le spese di incasso della rata, pari a 5,95 euro per ogni scadenza mensile: questo significa che su un piano di 36 mesi l'utente corrisponde 214,20 euro di puro costo di incasso. Si tratta di una spesa priva di controvalore reale che innalza artificialmente il TAEG rispetto al TAN dello 0%.
Il calcolo della somma complessiva versata (Anticipo + Somma delle rate + Spese fisse) porta il costo totale del veicolo a 18.641,20 euro. Di conseguenza, il "prezzo reale" per l'acquisto rateale supera il listino originario di 741,20 euro. Questo aggravio incide sulla valutazione complessiva del bene nel lungo periodo, a cui vanno aggiunti i costi fissi legati all'usura precoce dei componenti del gruppo trasmissione e dell'impianto frenante sulle piattaforme di derivazione asiatica.