FIAT 500 HYBRID 2026 Prova Cosa non ci ha convinto

L'elemento meno convincente della vettura è il bilanciamento tra l'evoluzione del telaio e la regressione del comparto motore. Utilizzare la raffinata scocca irrigidita della 500e per poi accoppiarla a un motore aspirato da soli 65 CV genera un'esperienza di guida monca: il telaio potrebbe gestire potenze doppie, mentre il motore si trova costantemente sotto sforzo strutturale non appena si affronta una pendenza. Non convince inoltre la scelta di posizionare i comandi fisici dei sistemi di sicurezza all'interno di sottomenù digitali complessi, obbligando a distogliere lo sguardo dalla strada.