FIAT 500 HYBRID 2026 Prova Doti di guida maneggevolezza stabilità
Citta
In ambiente urbano la 500 Hybrid si muove con agilità grazie a un raggio di sterzata ridotto e alla funzione City che alleggerisce il carico al volante. La visibilità anteriore è buona, mentre quella posteriore di tre quarti è penalizzata dallo spessore del montante C.
Extraurbano
Sui percorsi secondari emerge la precisione dell'avantreno. L'assetto, derivato dalla scocca della variante elettrica, contiene il rollio entro angoli ridotti. La stabilità nei cambi di direzione rapidi è elevata, con un comportamento tendenzialmente sottosterzante facilmente controllabile dal rilascio del gas.
Autostrada
In autostrada la vettura risente sensibilmente delle raffiche di vento laterali a causa della forma tondeggiante e dell'altezza del corpo vettura (1.532 mm). Il mantenimento dei 130 km/h costanti richiede frequenti correzioni con lo sterzo e l'uso del cambio nei tratti in falsopiano.
Montagna
I tornanti montani mettono in crisi il gruppo motopropulsore. La carenza di coppia motrice obbliga all'utilizzo continuativo delle marce basse (prima e seconda). L'architettura delle sospensioni posteriori a ponte torcente fatica a copiare le sconnessioni dell'asfalto in curva, innescando saltellamenti del retrotreno che attivano l'intervento correttivo dei freni tramite ESP.