LANCIA YPSILON HYBRID 2026 Prova Doti di guida maneggevolezza stabilità

Citta

Nel traffico urbano la Ypsilon Hybrid mette in mostra le sue doti migliori. Lo sterzo è leggero in manovra e l'apporto dell'elettrico nei continui stop-and-go riduce lo stress da guida. L'assorbimento delle sospensioni (avantreno MacPherson) è corretto sulle sconnessioni diffuse, ma il ponte torcente posteriore risponde in modo un po' secco sui dossi artificiali e sui tagli netti dell'asfalto, un comportamento indotto anche dalla spalla dei pneumatici montati sull'esemplare in prova.

Extraurbano

Sulle strade statali la vettura denota un assetto equilibrato. Il baricentro relativamente basso e la taratura specifica degli ammortizzatori limitano il rollio in curva. L'inserimento in traiettoria è sincero: lo sterzo non è estremamente comunicativo ma risulta preciso e permette di mantenere la linea impostata senza costanti correzioni di traiettoria.

Autostrada

Nei tratti autostradali la Ypsilon evidenzia una stabilità direzionale di ottimo livello per una vettura lunga poco più di 4 metri. Il comportamento nei curvoni veloci ispira fiducia e l'auto rimane ben piantata a terra. I fruscii aerodinamici provenienti dalla zona dei montanti anteriori iniziano ad avvertirsi in modo sensibile soltanto oltre i 120 km/h costanti.

Montagna

Affrontando percorsi in forte pendenza e successioni di tornanti, il telaio della Ypsilon risponde bene ai trasferimenti di carico. Il sottosterzo si manifesta solo se si forza l'andatura oltre il limite di aderenza dei pneumatici. La gestione della frenata in discesa permette di sfruttare l'effetto del freno motore elettrico per rigenerare la batteria da 48V, preservando l'efficienza termica dei dischi freno.