ALFA ROMEO JUNIOR 2026 Prova Cosa non ci ha convinto

La gestione della transizione energetica e alcune scelte di riduzione dei costi di produzione rappresentano gli elementi meno convincenti della vettura. Nello specifico, la visibilità posteriore è limitata dal design del lunotto piccolo e dai montanti massicci, rendendo quasi obbligatorio l'utilizzo della retrocamera durante le manovre di retromarcia.

Inoltre, la paratia divisoria del bagagliaio presenta supporti di posizionamento in plastica leggera che tendono a flettere sotto carichi pesanti. Infine, l'integrazione dei sistemi di sbrinamento rapido del parabrezza richiede passaggi multipli nei menu del sistema multimediale, una soluzione poco pratica durante le fredde mattine invernali quando l'immediatezza del comando analogico risulterebbe preferibile.