ALFA ROMEO JUNIOR 2026 Prova Interni e comfort di marcia

L'abitacolo della Alfa Romeo Junior esprime un dualismo evidente. La parte superiore della plancia offre materiali piacevoli al tatto e un design orientato al guidatore, con la classica palpebra "a cannocchiale" che racchiude la strumentazione digitale. L'ergonomia dei comandi principali è buona, sebbene la gestione della climatizzazione integrata prevalentemente nell'interfaccia touchscreen da 10,25 pollici possa talvolta distrarre durante le fasi di guida convulse.

Il comfort acustico è di ottimo livello fino ai 110 km/h; oltre questa soglia, si avverte qualche turbolenza generata dagli specchietti retrovisori esterni e un parziale rotolamento dei pneumatici di grande calettamento (da 18 o 19 pollici a seconda degli allestimenti). L'abitabilità anteriore è soddisfacente anche per conducenti di statura superiore ai 185 cm, grazie alle ampie regolazioni del sedile e del piantone dello sterzo. Al posteriore, lo spazio per le ginocchia risulta invece più sacrificato qualora i sedili anteriori siano arretrati, un limite strutturale legato al passo della piattaforma CMP. La scelta dei materiali per i pannelli porta posteriori evidenzia un ricorso a plastiche rigide che contrasta parzialmente con le velleità premium del modello.